Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico

📍 Centri di riabilitazione a Napoli

5.0

L'Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico di Napoli è un punto di riferimento per la riabilitazione ortopedica. La struttura offre un servizio competente e attento, con personale medico e infermieristico preparato. Nonostante l'alto flusso di pazienti, l'ospedale cerca di garantire assistenza tempestiva e accurata, come dimostrato dalla gestione di casi complessi con professionalità.

La struttura presenta alcune criticità, come l'affollamento del pronto soccorso e le difficoltà di parcheggio. Tuttavia, il personale mostra spesso gentilezza e disponibilità, contribuendo a un'esperienza complessivamente positiva. La qualità del servizio può variare, ma l'impegno del team medico è evidente, rendendo il CTO una scelta affidabile per la riabilitazione.

Caratteristiche e servizi di Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico

Accessibilità

  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle
  • Parcheggio accessibile in sedia a rotelle

Pagamenti

  • Carte di credito
  • Carte di debito
  • PagamentI mobile NFC

Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico è in posizione 72 su 97 di centri di riabilitazione a Napoli

Recensioni dei clienti

★★★★★
★★★★★

Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico ha una valutazione di 3 su 5 basato su oltre 248 recensioni su Google

Armonia Cappuccio

Ho portato ieri pomeriggio (20/12/2025) mio marito per uno svenimento, un' aritmia cardiaca e desidero ringraziare tutti i medici che lo hanno assistito, i quali, nonostante il flusso enorme di pazienti in attesa , gli hanno fatto tutti gli esami di cui aveva bisogno in quanto cardiopatico e sono stati sempre molto attenti e gentili, naturalmente anche molto competenti. Alla fine in 4/5 ore è stato un miracolo aver fatto tutto, tenuto conto della quantità enorme di pazienti arrivati. GRAZIE, Armonia Cappuccio e Pinto Gabriele.

Armonia Cappuccio ☆ 5/5
paola zabatta

Bravissima la signora che mi prenota le tac, sempre con il sorriso sulle labbra mi dona serenità,meno male che ci sn persone così. Oltre al tutto lo staff di medici bravissimi e di infermieri bravissimi.

paola zabatta ☆ 5/5
tommaso calvano

Oggi è veramente una bella giornata, ma è successa una cosa che non ci aspettavamo. Una nostra amica ha cominciato a vomitare e ci siamo recati al CTO. Non posso dire che sono stati molto disponibili e adesso gli hanno attaccato una frigo. Non so a che ora andremo via, però non ho niente da dire di male Tommaso da Barletta

tommaso calvano ☆ 3/5
Gennaro Sansiviero

Il Pronto soccorso ha solo due medici quindi molto affollato, parcheggiare è quasi un'impresa, c'è un parcheggio a pagamento sopra piccolo e la possibilità remota di parcheggiare lungo la strada rischiando un verbale

Gennaro Sansiviero ☆ 3/5
Luciano Artiola

Pronto soccorso super affollato diagnosi effettuata solo visivamente sottoposta ad esami radiografici privati è emerso che c'era frattura come confermato da ortopedico sempre privato. A cosa servono strutture di prima assistenza se non forniscono alcun servizio.

Luciano Artiola ☆ 2/5
Francesca Rando

Visita Fisiatrica : sono una donna di 40 anni paziente oncologica mi serviva qualcuno che attestasse la gravità dei dolori che ho. Perché il fisiatra? Perché sono dolori alle ossa, sono effetti collaterali, lo so, ma alla revisione della 104 se non hai tutto certificato, ovviamente non vale niente. Non faccio il nome, perché deontologicamente è scorretto, però non è stata raccolta una anamnesi adeguata, mi è stato più volte detto che "siamo un ospedale e queste cose non si fanno " … mi chiedo ancora quali "cose", visto che chiedo semplicemente che venga scritto su un pezzo di carta che una donna di 40 anni ha difficoltà ad alzarsi dal letto. Ha messo in dubbio più volte la professionalità del mio oncologo, perché non mi ha prescritto farmaci Che prevenissero l’osteoporosi( forse perché al contrario di te, mi conosce). Non mi ha chiesto nulla della mia vita precedente. Mi ha visitata sommariamente ed al momento del referto mi ha chiesto pure di cercare un foglio, tra quelli portati, in cui c’era scritto che tipo di intervento avessi fatto, così poteva copiarlo. Mi ha dato degli esami da fare, che ovviamente non farò, perché se il mio oncologo non me li ha dati, in questa fase non lo reputa opportuno. Chiedevo solo un certificato un professionista che mi ascoltasse e che appartenesse ad un ente pubblico, perché le carte dei privati, non vengono accettate. Non ho avuto né ascolto e né empatia. Da una donna verso un’altra donna, non me lo aspettavo. Si, ho pianto durante la visita, perché sinceramente, alle 8.40 del mattino, sentirsi dire" no, queste cose non le facciamo" senza nemmeno chiedere " come mai è qui?" , dopo tutto, non è per niente carino. La visita non valeva i 5€ di ticket pagati.

Francesca Rando ☆ 1/5
Francesco Cascella

Pensavo di averle viste tutte ma qui si sono superati. Vittima di una recente esperienza negativa presso altra struttura ospedaliera, scelgo di portare mio padre a pronto soccorso al CTO per una sospetta frattura al piede dx. Ora di accesso al triage 10 del mattino, ora di uscita 17 30. Cosa è successo in queste ore? Alla visita obiettiva il dottore di turno decide per una radiografia piede dx. E fin qua va tutto bene. Papà viene trasferito al reparto diagnostico per l esame e ci resta per ben 5 ore. Parliamo di un giovanotto di 76 anni, cardiopatico, affetto da epilessia e con altre patologie invalidanti. Ripetutamente cerchiamo di avere aggiornamenti ma nulla, fino a quando la pazienza è arrivata alla fine ed abbiamo non più chiesto ma preteso di vedere nostro padre. La guardia ci invia al piano superiore dove papà non c era in quanto aveva già fatto i dovuti accertamenti e rispedito di nuovo giù al triage. Scendiamo giù e papà era lì in sedia a rotelle da circa mezzo ora, la guardia fa finta di non sapere chi fosse. Ma qui esce la sorpresa. Erroneamente papà, portatore anche di pace maker, era stato sottoposto a tac cranica invece di radiografia. Vi lascio immaginare. Ma non è finita qui. Dobbiamo attendere che gli facciano la radiografia. Finalmente arriva il referto della radiografia, ci convocano dal dottore il quale ci conferma la frattura del terzo metatarso ma che purtroppo non era possibile ingessarlo a quell'ora perché l ortopedico era andato via, qui gli fanno una fasciatura e ci invitano a ritornare il giorno dopo per il gesso. Chiaramente stiamo parlando di una persona anziana, lasciata lì in ospedale per circa 7 ore senza andare in bagno, senza bere, senza mangiare, senza accompagnatore, con la sola speranza di essere visitato e rinviato a casa quanto prima. Domani ci tocca ritornare e chissà cos' altro ci aspetta. Morale della favola? Se anche un ospedale specializzato in ortopedia e traumatologia opera così, in caso di esigenza, dove bisogna andare? Mah....

Francesco Cascella ☆ 1/5
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Informazioni su Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico

Indirizzo

Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico si trova a Viale Colli Aminei, 21, 80131 Napoli NA, Italia

Telefono

Il numero di telefono di Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico è +39 081 706 8111

Sito Web

Il sito web di Ospedale C.T.O. - Centro Traumatologico Ortopedico è: ospedalideicolli.it/ospedale/c-t-o

Orario di apertura

Lunedì: Aperto 24 ore su 24
Martedì: Aperto 24 ore su 24
Mercoledì: Aperto 24 ore su 24
Giovedì: Aperto 24 ore su 24
Venerdì: Aperto 24 ore su 24
Sabato: Aperto 24 ore su 24
Domenica: Aperto 24 ore su 24

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